Emergenza COVID-19, terza ondata: in Uganda manca ossigeno e crescono le vittime tra gli operatori sanitari

Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

800.90.41.81

ENG

DONA ORA
DONA ORA
image
DONA ORA
  • EMERGENZE
    • PALESTINA
      • Gaza: distribuzione cibo
      • Nasser Hospital
      • Emergenza Palestina
      • Soleterre Children Center
    • UCRAINA
      • Oncologia Pediatrica Ucraina
      • Riabilitazione pediatrica Ucraina
  • CHI SIAMO
    • I nostri valori
    • La struttura
    • Statuto e bilancio
    • Pubblicazioni
  • COSA FACCIAMO
    • Emergenza
    • Salute
    • Lavoro
  • DOVE SIAMO
    • Burkina Faso
    • Costa D’Avorio
    • El Salvador
    • Italia
    • Marocco
    • Palestina
    • Ucraina
    • Uganda
  • COSA PUOI FARE TU
    • Firma il Manifesto
    • Fai una donazione
    • Fai una grande donazione
    • Fai un lascito
    • Fai una donazione in memoria
    • 5XMILLE
    • Sostienici con la tua Azienda
    • Diventa Partner
    • Diventa volontario

Emergenza COVID-19, terza ondata: in Uganda manca ossigeno e crescono le vittime tra gli operatori sanitari

  1. Home
  2. Comunicati stampa
  3. Emergenza COVID-19, terza ondata: in Uganda manca ossigeno e crescono le vittime tra gli operatori sanitari
Comunicati stampa News

FONDAZIONE SOLETERRE LANCIA UN APPELLO URGENTE:
SERVONO DISPOSITIVI PER LA PROTEZIONE INDIVIDUALE,
MACCHINARI PER L’OSSIGENO E SOSTEGNO PSICOLOGICO PER LO STAFF STREMATO

 

COMUNICATO STAMPA

Milano, 6 Luglio 2021 – In Uganda, nell’ultimo mese, il Covid-19 ha provocato più vittime rispetto all’intero anno precedente: dei 954 morti dall’inizio della pandemia, 594 sono stati registrati solo nel mese di Giugno. La situazione contagi è allarmante: i 33.158 nuovi casi registrati a Giugno corrispondono al 42% di tutti i casi registrati dall’inizio della pandemia (che ammontano a 79.089). Ad oggi sono state somministrate circa 1 milione di dosi di vaccino, ma soltanto 4.129 persone (lo 0,01% della popolazione) hanno ricevuto le due dosi previste (Fonte: Johns Hopkins, 2021).

Nel Nord Uganda la situazione è simile a quella del resto del Paese: nell’ultimo mese sono stati confermati 266 casi, ma il loro numero è in crescita e sta mettendo in serio affanno le strutture sanitarie. Sono due, nella sub-regione di Acholi, gli ospedali attrezzati per accogliere i casi più gravi che necessitano di cure intensive: il Gulu Regional Referral Hospital (GRRH) e il Lacor Hospital. Ma i pochi posti di terapia intensiva presenti (12 al GRRH e 4 al Lacor Hospital a cui se necessario se ne possono aggiungere altri 8) sono pieni e l’ossigeno scarseggia.

Fondazione Soleterre, ONG che opera nel Paese dal 2011 con progetti di prevenzione, assistenza sanitaria, accoglienza di bambini oncologici, malnutriti o con altre patologie proprio nel Nord Uganda, fa sapere che il proprio staff locale e i partner con cui collabora sono in grave difficoltà.

“Il personale sanitario e gli psicologi che stanno lavorando senza sosta sono insufficienti e rischiano il burn-out. Già molti colleghi – proprio in queste ore una pediatra del GRRH e una psicologa sul campo – sono deceduti a causa di complicazioni legate al Covid-19. Nelle ultime settimane circa 20 tra medici e infermieri dell’ospedale hanno contratto il virus durante il turno di lavoro. Siamo molto preoccupati perché il virus sembra colpire maggiormente la fascia d’età 20-39 anni e abbiamo bisogno di più risorse per proteggere il personale impegnato nella prima linea. Servono al più presto Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ossigeno, personale infermieristico e psicologi per poter operare in maniera adeguata, fermare i contagi ed essere di sostegno emotivo a chi è terrorizzato dalla situazione” avverte Adrian Ssali, Rappresentante Paese di Fondazione Soleterre.

È questo l’appello lanciato da Fondazione Soleterre, che in loco lavora con la Fondazione Corti presso il Lacor hospital e la Fondazione Raffaella Children’s Block presso il GRRH. È possibile aiutare a rispondere all’emergenza Covid-19 in Uganda con una donazione urgente intestata a Soleterre, IBAN IT88Q0503401699000000013880, causale “Emergenza Uganda”.

Fondazione Soleterre, a seguito di questa nuova impennata di casi, si è subito attivata per rafforzare le risorse già dispiegate l’anno scorso per fronteggiare l’emergenza nelle strutture ospedaliere in cui lavora, ma ancora molto c’è da fare: ad oggi ha assistito oltre 200 pazienti e 80 operatori sanitari attraverso la mobilitazione di 4 psicologi che alternano il loro lavoro nella prima linea dell’emergenza al GRRH e al Lacor Hospital. Uno di loro riferisce: “Si vive un clima di paura diffusa e protratta nel tempo. Noi psicologi cerchiamo di aiutare pazienti, loro familiari e personale sanitario a trovare le risorse mentali per far fronte al trauma della malattia, che sempre più spesso si rivela fatale. Purtroppo le misure di autoisolamento a cui sono costrette le persone positive stanno avendo conseguenze negative sulla salute mentale della popolazione”.

Il tema del supporto psicologico è particolarmente sentito da Fondazione Soleterre, che in Italia è stata tra le prime realtà a garantire assistenza psicologica nella prima linea dei reparti Covid-19 a pazienti e personale sanitario, con un progetto avviato in piena emergenza presso il Policlinico San Matteo di Pavia e poi esteso in 14 regioni italiane grazie alla mobilitazione di una rete nazionale di psicologi.

 

Contatti:
Federica Villa
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa di Fondazione Soleterre
Cel. +39 333 9076 770
E-mail federica.villa@soleterre.org

Tags: Covid-19

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

PROSSIMO

COME DONARE

FONDAZIONE SOLETERRE ETS
Conto Corrente Postale 665588
Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880
Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

  • Supporto psicologico
  • Eventi
  • Newsletter
  • Per i media
  • Contattaci
  • Istituzioni
  • Advocacy e campagne
  • Benefici fiscali
  • Lavora con noi
  • Trasparenza
  • –
  • Privacy Policy
  • Cookie policy
  • Whistleblowing

EMERGENZE

  • PALESTINA
    • Nasser Hospital
    • Emergenza Palestina
    • Soleterre Children Center
  • UCRAINA

Seguici sui social

Copyright 2026 - Fondazione Soleterre ETS - Sede Legale: c/o Studio ABR - Via Stresa 6 - 20125 Milano - (T) 02.57.60.93.07 - (F) 02.73.96.50.15 - P.IVA 04575250966 - C.F. 97329310151 - Iscrizione Runts n°135058

CHIUDI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA  NEWSLETTER