Photo © Courtesy of Ugo Panella
Riabilitazione pediatrica Ucraina
Photo © Courtesy of Ugo Panella
UN’INTERA
GENERAZIONE
FERITA
E TRAUMATIZZATA
DALLA GUERRA
Dal 2022, la guerra in Ucraina ha reso la riabilitazione pediatrica una priorità urgente per il sistema sanitario. Ha generato un numero senza precedenti di bambini con traumi fisici e psicologici: amputazioni, lesioni da esplosione, ustioni, fratture complesse e disturbi dello sviluppo, aggravati da stress prolungato.
La domanda di riabilitazione è aumentata in modo esponenziale, ma l’offerta rimane limitata. Le regioni più colpite: Odessa, Dnipro, Zaporizhzhia e Kharkiv sperimentano una grave carenza di fisioterapisti, logopedisti, ortopedici, terapisti e psicologi. Il sistema sanitario è sotto pressione.
Molti bambini devono percorrere centinaia di chilometri per ricevere cure adeguate, con conseguenze pesanti sia sulla continuità terapeutica sia sul benessere familiare.
UN’INTERA GENERAZIONE
FERITA E TRAUMATIZZATA
DALLA GUERRA
Dal 2022, la guerra in Ucraina ha reso la riabilitazione pediatrica una priorità urgente per il sistema sanitario. Ha generato un numero senza precedenti di bambini con traumi fisici e psicologici: amputazioni, lesioni da esplosione, ustioni, fratture complesse e disturbi dello sviluppo, aggravati da stress prolungato.
La domanda di riabilitazione è aumentata in modo esponenziale, ma l’offerta rimane limitata. Le regioni più colpite: Odessa, Dnipro, Zaporizhzhia e Kharkiv sperimentano una grave carenza di fisioterapisti, logopedisti, ortopedici, terapisti e psicologi. Il sistema sanitario è sotto pressione.
Molti bambini devono percorrere centinaia di chilometri per ricevere cure adeguate, con conseguenze pesanti sia sulla continuità terapeutica sia sul benessere familiare.
I NUMERI DI
UNA EMERGENZA
SENZA FINE
80 STRUTTURE SANITARIE COMPLETAMENTE DISTRUTTE E 623 DANNEGGIATE;
471 ATTACCHI CONTRO LE INFRASTRUTTURE SANITARIE, SOLO NEL 2024;
35.000 PERSONE NECESSITANO DI PROTESI;
1.747 MINORI RISULTANO GRAVEMENTE FERITI DALL’INIZIO DELL’INVASIONE SU VASTA SCALA;
1,5 MILIONI DI BAMBINI A RISCHIO DI ANSIA, DEPRESSIONE, STRESS DA DISTURBO POST TRAUMATICO.
I NUMERI DI UNA EMERGENZA SENZA FINE
80 STRUTTURE SANITARIE COMPLETAMENTE DISTRUTTE E 623 DANNEGGIATE;
471 ATTACCHI CONTRO LE INFRASTRUTTURE SANITARIE, SOLO NEL 2024;
35.000 PERSONE NECESSITANO DI PROTESI;
1.747 MINORI RISULTANO GRAVEMENTE FERITI DALL’INIZIO DELL’INVASIONE SU VASTA SCALA;
1,5 MILIONI DI BAMBINI A RISCHIO DI ANSIA, DEPRESSIONE, STRESS DA DISTURBO POST TRAUMATICO.

© Fabio Bucciarelli per Soleterre
CURARE LE FERITE
E I TRAUMI
DI GUERRA
SOTTO LE BOMBE
La riabilitazione pediatrica è oggi una linea di intervento imprescindibile per ridurre disabilità permanenti, accompagnare il recupero funzionale e sostenere la resilienza psicologica dei minori colpiti dal conflitto.
Per questo, nel 2023, Soleterre ha scelto di intervenire dove il bisogno era più urgente: la riabilitazione dei bambini feriti dalla guerra, supportando, insieme al suo partner locale Fondazione Zaporuka e alla First Medical Union di Leopoli, l’apertura di UNBROKEN Kids, presso l’Ospedale St. Nicholas.

© Fabio Bucciarelli per Soleterre
CURARE LE FERITE
E I TRAUMI DI GUERRA
SOTTO LE BOMBE
La riabilitazione pediatrica è oggi una linea di intervento imprescindibile per ridurre disabilità permanenti, accompagnare il recupero funzionale e sostenere la resilienza psicologica dei minori colpiti dal conflitto.
Per questo, nel 2023, Soleterre ha scelto di intervenire dove il bisogno era più urgente: la riabilitazione dei bambini feriti dalla guerra, supportando, insieme al suo partner locale Fondazione Zaporuka e alla First Medical Union di Leopoli, l’apertura di UNBROKEN Kids, presso l’Ospedale St. Nicholas.
LA RISPOSTA
DI SOLETERRE
Nel 2023, a Leopoli, Il Centro UNBROKEN Kids è divenuto un punto di riferimento nazionale per la presa in carico dei minori con traumi complessi: migliaia di famiglie evacuate dalle regioni di prima linea vi trovano continuità terapeutica, sicurezza e accesso a terapie salvavita.
Il Centro, ogni anno, garantisce la presa in carico di 600 pazienti pediatrici in regime di ricovero e 300 in regime ambulatoriale, intervenendo su lesioni ortopediche e neurologiche, amputazioni, ustioni, disturbi psicologici e disturbi del neurosviluppo.
L’esperienza di UNBROKEN Kids ha permesso a Soleterre di ampliare il proprio raggio d’intervento per rafforzare la riabilitazione pediatrica in Ucraina, unendo intervento clinico e formazione specialistica.
I risultati sono stati immediati:
– formazione avanzata di specialisti di riabilitazione pediatrica provenienti da Leopoli e Kiyv e da altri 8 ospedali delle regioni di prima linea;
– miglioramento dell’85% delle competenze degli specialisti, grazie alla formazione;
– 756 bambini hanno ricevuto sessioni di fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia e neuropsichiatria per un totale di 1.160 sessioni riabilitative;
– altri 303 bambini trattati tra Lviv e Kyiv
– impatto indiretto su oltre 1.900 bambini in riabilitazione;
LA RISPOSTA DI SOLETERRE
Nel 2023, a Leopoli, Il Centro UNBROKEN Kids è divenuto un punto di riferimento nazionale per la presa in carico dei minori con traumi complessi: migliaia di famiglie evacuate dalle regioni di prima linea vi trovano continuità terapeutica, sicurezza e accesso a terapie salvavita.
Il Centro, ogni anno, garantisce la presa in carico di 600 pazienti pediatrici in regime di ricovero e 300 in regime ambulatoriale, intervenendo su lesioni ortopediche e neurologiche, amputazioni, ustioni, disturbi psicologici e disturbi del neurosviluppo.
L’esperienza di UNBROKEN Kids ha permesso a Soleterre di ampliare il proprio raggio d’intervento per rafforzare la riabilitazione pediatrica in Ucraina, unendo intervento clinico e formazione specialistica.
I risultati sono stati immediati:
– formazione avanzata di specialisti di riabilitazione pediatrica provenienti da Leopoli e Kiyv e da altri 8 ospedali delle regioni di prima linea;
– miglioramento dell’85% delle competenze degli specialisti, grazie alla formazione;
– 756 bambini hanno ricevuto sessioni di fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia e neuropsichiatria per un totale di 1.160 sessioni riabilitative;
– altri 303 bambini trattati tra Lviv e Kyiv
– impatto indiretto su oltre 1.900 bambini in riabilitazione;
CHI SUPPORTA
INSIEME A TE
QUESTO PROGETTO

CHI SUPPORTA INSIEME A TE QUESTO PROGETTO

RIABILITAZIONE
PEDIATRICA:
SERVE PIÙ AIUTO
Nonostante i risultati ottenuti, la guerra continua a generare nuovi bisogni e ad aggravare le vulnerabilità esistenti.
Serve ancora:
· rafforzare il personale specializzato: nelle aree colpite mancano ancora équipe specializzate capaci di gestire traumi complessi e bisogni riabilitativi continui;
· garantire attrezzature riabilitative adeguate: molti ospedali, soprattutto a Dnipro non dispongono di protesi pediatriche, ausili, materiali terapeutici e strumenti di valutazione standardizzati;
· migliorare gli spazi di cura: diverse strutture necessitano di palestre, sale sensoriali e ambienti child-friendly, oltre a spazi sicuri durante gli attacchi;
· sviluppare servizi territoriali flessibili: riabilitazione domiciliare, team mobili e tele-riabilitazione per raggiungere famiglie sfollate o isolate, garantendo continuità terapeutica;
· sostenere caregiver e famiglie: lo stress, la precarietà e il carico emotivo della guerra richiedono interventi di supporto psicologico e materiale.

Photo © Moja
RIABILITAZIONE PEDIATRICA:
SERVE PIÙ AIUTO
Nonostante i risultati ottenuti, la guerra continua a generare nuovi bisogni e ad aggravare le vulnerabilità esistenti.
Serve ancora:
· rafforzare il personale specializzato: nelle aree colpite mancano ancora équipe specializzate capaci di gestire traumi complessi e bisogni riabilitativi continui;
· garantire attrezzature riabilitative adeguate: molti ospedali, soprattutto a Dnipro non dispongono di protesi pediatriche, ausili, materiali terapeutici e strumenti di valutazione standardizzati;
· migliorare gli spazi di cura: diverse strutture necessitano di palestre, sale sensoriali e ambienti child-friendly, oltre a spazi sicuri durante gli attacchi;
· sviluppare servizi territoriali flessibili: riabilitazione domiciliare, team mobili e tele-riabilitazione per raggiungere famiglie sfollate o isolate, garantendo continuità terapeutica;
· sostenere caregiver e famiglie: lo stress, la precarietà e il carico emotivo della guerra richiedono interventi di supporto psicologico e materiale.

Photo © Moja
I TRAUMI
E LE FERITE
POSSONO
ESSERE CURATI
«Il danno psicologico più profondo è quando la paura diventa normalità. Quando cresci credendo che la violenza sia inevitabile. Perché se normalizzi la paura, finisci per normalizzare anche la violenza. E quando la violenza diventa normale, l’abuso diventa regola. Diventa diritto. E la vita perde valore.
E nessuno si ribella più. Noi invece ci ribelliamo e attraverso la cura chiediamo giustizia».
Damiano Rizzi
Presidente di Fondazione Soleterre e psicoterapeuta
In tutte le guerre, il prezzo più alto lo pagano sempre i bambini.
Alcuni lo stanno già pagando con la propria vita o riportando ferite gravi; altri, subiranno gli effetti a lungo termine, con un futuro segnato dai traumi e dal ricordo di violenza e devastazione.
I TRAUMI E LE FERITE POSSONO ESSERE CURATI
«Il danno psicologico più profondo è quando la paura diventa normalità. Quando cresci credendo che la violenza sia inevitabile. Perché se normalizzi la paura, finisci per normalizzare anche la violenza. E quando la violenza diventa normale, l’abuso diventa regola. Diventa diritto. E la vita perde valore.
E nessuno si ribella più. Noi invece ci ribelliamo e attraverso la cura chiediamo giustizia».
Damiano Rizzi
Presidente di Fondazione Soleterre e psicoterapeuta
In tutte le guerre, il prezzo più alto lo pagano sempre i bambini.
Alcuni lo stanno già pagando con la propria vita o riportando ferite gravi; altri, subiranno gli effetti a lungo termine, con un futuro segnato dai traumi e dal ricordo di violenza e devastazione.
Aiutaci a curare i bambini dalle ferite
e dai traumi di guerra.
METODI DI DONAZIONE
BONIFICO BANCARIO
IBAN: IT88Q0503401699000000013880
INTESTATO A: Fondazione Soleterre ETS
CAUSALE: Ucraina riabilitazione pediatrica
Photo: © Fabio Bucciarelli per Soleterre
© Moja © Ugo Panella e archivio Soleterre