Taranto e Terra dei Fuochi: la tutela della salute come sfida per la giustizia sociale e ambientale

Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

800.90.41.81

ENG

DONA ORA
DONA ORA
image
DONA ORA
  • EMERGENZE
    • PALESTINA
      • Gaza: distribuzione cibo
      • Nasser Hospital
      • Emergenza Palestina
      • Soleterre Children Center
    • UCRAINA
      • Oncologia Pediatrica Ucraina
      • Riabilitazione pediatrica Ucraina
  • CHI SIAMO
    • I nostri valori
    • La struttura
    • Statuto e bilancio
    • Pubblicazioni
  • COSA FACCIAMO
    • Emergenza
    • Salute
    • Lavoro
  • DOVE SIAMO
    • Burkina Faso
    • Costa D’Avorio
    • El Salvador
    • Italia
    • Marocco
    • Palestina
    • Ucraina
    • Uganda
  • COSA PUOI FARE TU
    • Firma il Manifesto
    • Fai una donazione
    • Fai una grande donazione
    • Fai un lascito
    • Fai una donazione in memoria
    • 5XMILLE
    • Sostienici con la tua Azienda
    • Diventa Partner
    • Diventa volontario

Taranto e Terra dei Fuochi: la tutela della salute come sfida per la giustizia sociale e ambientale

  1. Home
  2. News
  3. Taranto e Terra dei Fuochi: la tutela della salute come sfida per la giustizia sociale e ambientale
News

In Italia, come il Rapporto “Sentieri” dell’Istituto Superiore di Sanità da alcuni anni documenta (e di cui ci siamo già occupati su queste pagine), abbiamo diversi luoghi e territori in cui l’inquinamento ambientale rappresenta un fattore critico nell’incidenza di malattie croniche, in particolare oncologiche, sulla popolazione adulta e minorile (fino ad un eccesso di mortalità superiore al 20% rispetto alla media nazionale).

A tale proposito è interessante segnalare un articolo a cura di Cinzia Greco apparso nel 2016 su “Anthropology Today” (Vol.32, N.3) a proposito del cancro e della Questione meridionale nella Terra dei Fuochi e a Taranto. A partire dall’analisi di alcune campagne promosse dal Ministero della Salute nelle Regioni Campania e Puglia sugli stili di vita salutari, l’autrice – pur riconoscendo l’indubbia importanza della responsabilità individuale nei comportamenti di consumo e di salute – sottolinea invece il silenzio o l’inattivismo delle Istituzioni rispetto a fattori e a responsabilità (certamente più sostanziali) legate all’inquinamento ambientale di quei territori. La trasformazione del rischio della salute da problema collettivo, pubblico, a comportamento individuale favorisce e asseconda l’offuscamento delle responsabilità di alcune industrie e amministrazioni pubbliche in merito all’esposizione involontaria a sostanze tossiche. Così da evitare interventi costosi di risanamento ambientale e riqualificazione industriale.

L’approccio della ingiustizia ambientale mostra che per quanto involontaria, una tale esposizione non è fortuita o casuale, ma si verifica ed insiste su specifiche aree geografiche socialmente ed economicamente vulnerabili e povere: effetto di una violenza strutturale dettata da una iniqua distribuzione di poteri e risorse che danneggia gli strati più deboli della società. I territori del Sud Italia, in varie forme e misure, pagano storicamente gli effetti di una asimmetria economica strutturale con il Nord Italia, collocandoli nella condizione di periferia marginale e subordinata. Evidente il caso della Terra dei Fuochi, deposito abusivo di rifiuti tossici provenienti dalle regioni del Nord Italia e di altri paesi europei a partire dalla fine degli anni Ottanta, su cui si sono innestate le eco-mafie. Ma emblematico è anche il caso di Taranto, dove uno stabilimento siderurgico – Ilva – è stato da un lato artefice di occupazione e lavoro, ma dall’altro responsabile del degrado e dell’inquinamento ambientale dell’area, con effetti epidemiologici conclamati sull’incremento di patologie oncologiche, circolatorie e respiratorie. Dopo anni di inchieste e procedure, oggi i cittadini di Taranto si trovano costretti a scegliere tra salute e lavoro: spesso perdendo entrambi, non avendo effettivo potere di decisione e di azione.

La questione inquinamento non ha ripercussioni soltanto sulla vita e la salute di chi lavora presso lo stabilimento, ma anche e soprattutto quella dei bambini. Nel mese di marzo, ad esempio, due scuole del rione Tamburi sono state chiuse, e gli studenti trasferiti presso altri istituti, a causa della vicinanza di cumuli di rifiuti speciali scaricati abusivamente. Il mese precedente, invece, migliaia di persone sono scese in piazza per ricordare tutti i bambini morti di cancro nella città.

Perseguendo la propria mission per la promozione della salute come diritto fondamentale e condizione di giustizia sociale, dal 2019 Soleterre ha intrapreso un nuovo impegno verso queste aree del Sud Italia maggiormente penalizzate. A partire da Taranto, presso l’Ospedale SS. Annunziata, in cui a fine 2017 è stato creato, anche grazie alla spinta della raccolta fondi promossa da associazioni locali e da “Le Iene”, un piccolo reparto di oncoematologia pediatrica per lo svolgimento di trattamenti di day service, chemioterapie e terapie di supporto. Soleterre in particolare collabora con i volontari dell’associazione S.I.M.BA Onlus, ogni giorno attivi sia nel reparto di oncoematologia che in quello di pediatria.
Soleterre sosterrà e svilupperà il sostegno psicologico nel reparto, mettendo a disposizione l’esperienza maturata a Pavia e all’estero. La nuova collaborazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi l’11 aprile 2019 presso l’Auditorium dell’Ospedale SS. Annunziata.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

PROSSIMO

COME DONARE

FONDAZIONE SOLETERRE ETS
Conto Corrente Postale 665588
Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880
Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

  • Supporto psicologico
  • Eventi
  • Newsletter
  • Per i media
  • Contattaci
  • Istituzioni
  • Advocacy e campagne
  • Benefici fiscali
  • Lavora con noi
  • Trasparenza
  • –
  • Privacy Policy
  • Cookie policy
  • Whistleblowing

EMERGENZE

  • PALESTINA
    • Nasser Hospital
    • Emergenza Palestina
    • Soleterre Children Center
  • UCRAINA

Seguici sui social

Copyright 2026 - Fondazione Soleterre ETS - Sede Legale: c/o Studio ABR - Via Stresa 6 - 20125 Milano - (T) 02.57.60.93.07 - (F) 02.73.96.50.15 - P.IVA 04575250966 - C.F. 97329310151 - Iscrizione Runts n°135058

CHIUDI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA  NEWSLETTER