Soleterre e World to Ukrainians: un progetto per combattere la violenza di genere con il supporto di AICS

Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

800.90.41.81

ENG

DONA ORA
DONA ORA
image
DONA ORA
  • EMERGENZE
    • PALESTINA
      • Gaza: distribuzione cibo
      • Nasser Hospital
      • Emergenza Palestina
      • Soleterre Children Center
    • UCRAINA
      • Oncologia Pediatrica Ucraina
      • Riabilitazione pediatrica Ucraina
  • CHI SIAMO
    • I nostri valori
    • La struttura
    • Statuto e bilancio
    • Pubblicazioni
  • COSA FACCIAMO
    • Emergenza
    • Salute
    • Lavoro
  • DOVE SIAMO
    • Burkina Faso
    • Costa D’Avorio
    • El Salvador
    • Italia
    • Marocco
    • Palestina
    • Ucraina
    • Uganda
  • COSA PUOI FARE TU
    • Firma il Manifesto
    • Fai una donazione
    • Fai una grande donazione
    • Fai un lascito
    • Fai una donazione in memoria
    • 5XMILLE
    • Sostienici con la tua Azienda
    • Diventa Partner
    • Diventa volontario

Soleterre e World to Ukrainians: un progetto per combattere la violenza di genere con il supporto di AICS

  1. Home
  2. News
  3. Soleterre e World to Ukrainians: un progetto per combattere la violenza di genere con il supporto di AICS
gbv

Gli scenari di crisi come i conflitti in cui Soleterre opera, sono per le bambine e le ragazze fattori che aumentano il rischio di mutilazioni genitali e di abbandono scolastico, per il quale la probabilità è 2,5 volte maggiore rispetto alle loro coetanee che non si trovano in questi contesti, avverte la Banca Mondiale.
Grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS), Soleterre in collaborazione con World to Ukranians e Frontline Medics ha avviato nelle regioni ucraine di Kharkiv, Dnipro e Zaporizhzhia un’iniziativa per contrastare la violenza di genere (GBV).
Sviluppato in tre fasi, il programma mira a sensibilizzare la popolazione, rafforzare le strutture di supporto e formare operatori specializzati per un intervento efficace e sostenibile. La prima fase da giugno a settembre ha prodotto materiali educativi e informativi per spiegare cosa si intende per GBV, includendo forme di violenza spesso normalizzate, come quella domestica, economica e psicologica.
Un team di sei psicologi (cinque donne e un uomo), coordinati da una Gender Based Violence Specialist, operano in 15 shelter e attraverso le cliniche mobili per raggiungere regolarmente 39 villaggi remoti ogni mese. Nei tre oblast di intervento, la campagna ha esposto cartelloni in spazi pubblici strategici in 12 località centrali, nei treni che attraversano il paese raggiungendo 362.390 persone, e nelle stazioni della metropolitana di Kharkiv.

Grazie a questi sforzi, la prima fase ha raggiunto oltre 1 milione di persone, sensibilizzando la popolazione sul tema e aumentando la consapevolezza su come riconoscere e affrontare la violenza di genere. Il lavoro del team è fondamentale per creare un dialogo sulla prevenzione della GBV anche a 35 operatori umanitari.
La seconda fase, ora in corso, si concentra su social media e altre piattaforme digitali per ampliare la portata della campagna, un passo essenziale per costruire comunità più sicure e consapevoli, spezzando il ciclo della violenza attraverso dialogo, educazione e sostegno.



PROSSIMO

COME DONARE

FONDAZIONE SOLETERRE ETS
Conto Corrente Postale 665588
Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880
Dona il tuo 5xmille C.F. 97329310151

  • Supporto psicologico
  • Eventi
  • Newsletter
  • Per i media
  • Contattaci
  • Istituzioni
  • Advocacy e campagne
  • Benefici fiscali
  • Lavora con noi
  • Trasparenza
  • –
  • Privacy Policy
  • Cookie policy
  • Whistleblowing

EMERGENZE

  • PALESTINA
    • Nasser Hospital
    • Emergenza Palestina
    • Soleterre Children Center
  • UCRAINA

Seguici sui social

Copyright 2026 - Fondazione Soleterre ETS - Sede Legale: c/o Studio ABR - Via Stresa 6 - 20125 Milano - (T) 02.57.60.93.07 - (F) 02.73.96.50.15 - P.IVA 04575250966 - C.F. 97329310151 - Iscrizione Runts n°135058

CHIUDI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA  NEWSLETTER