Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, AREU e la CROSS (Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario) della Protezione Civile, siamo riusciti a organizzare una pronta evacuazione dall’Ucraina dei bambini e ragazzi malati di cancro, per metterli in salvo dalla guerra e dare loro la possibilità di continuare le terapie, presso i migliori centri ospedalieri italiani.
Solo nel nostro Paese, sono 73 i pazienti pediatrici oncologici e feriti di guerra che siamo riusciti a portare attraverso voli di evacuazione medica.
Abbiamo poi messo loro a disposizione:
- una linea telefonica di ascolto e supporto psicologico, attiva dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 in 19 ospedali. L’obiettivo è metterci in rete con tutte le famiglie arrivate in Italia, monitorandone condizioni e stato psicologico;
- 30 psicologi, mediatori linguistici e operatori sociali dedicati alla nostra rete di accoglienza;
- 2 case d’accoglienza.



