Nel giugno 2024, con il coordinamento di Soleterre, il team di Zaporuka e la società Atmosphere Engeneering sono stai installati con successo i pannelli solari fotovoltaici sul tetto della Dacha, la casa di accoglienza per i bambini malati di cancro e le loro famiglie a Kiev. Questo processo è una risposta essenziale alle frequenti interruzioni di corrente in Ucraina causate dagli attacchi russi e che possono durare fino a 12 ore o più. Il nuovo sistema completamente funzionante fornisce 20 kilowatt di potenza, con tre inverter che erogano 15 kilowatt contemporaneamente, grazie al contributo di Next Energy Foundation.
L’installazione dei pannelli solari ha avuto un impatto profondo sulle attività della Casa accoglienza e sul benessere dei suoi ospiti: in primo luogo, durante le interruzioni di corrente, garantendo che i servizi critici rimangano sempre operativi. Questo è particolarmente cruciale per i bambini in cura, poiché il riscaldamento, l’illuminazione e l’accesso all’acqua calda sono essenziali per la loro guarigione. Inoltre, i pannelli solari hanno contribuito a ridurre in modo sostanziale i costi delle bollette dell’elettricità, che in Ucraina, dal 1° giugno, sono raddoppiate.
L’ alleggerimento finanziario permette a sua volta, di riallocare i fondi per coprire le esigenze mediche dei beneficiari, compreso l’acquisto di farmaci, forniture mediche e altre risorse essenziali. Oltre al risparmio finanziario immediato, i pannelli solari rappresentano un investimento a lungo termine per la sostenibilità della Dacha. Riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e minimizzando l’impronta di carbonio, si contribuisce a un futuro più verde.
Infine, l’impatto positivo dei pannelli solari va oltre i vantaggi finanziari e operativi, fornendo anche un sostegno psicologico ai 30 ospiti che oggi risiedono nella Dacha. Infatti, la presenza di una fonte di energia affidabile e sostenibile offre loro tranquillità e un senso di sicurezza, preziosi in tempi così difficili.


