Tra aprile e maggio, Soleterre e Zaporuka hanno consegnato all’Istituto Nazionale del Cancro di Kiev e al Western Ukrainian Medical Center di Lviv rispettivamente 200 e 50 scatole di Cosmegen (Dactinomicina), un farmaco importante per i piccoli pazienti oncologici in cura, ottenuto grazie alla collaborazione della farmaceutica Orphan Europe. Il farmaco, finora non disponibile in Ucraina, per le sue proprietà citotossiche esplica un effetto antineoplastico favorendo in particolare la remissione del tumore in modo da renderlo eventualmente operabile: si usa in particolare per il trattamento di forme tumorali quali il tumore di Wilms (detto anche nefroblastoma, la neoplasia più frequente in età pediatrica) e il rabdomiosarcoma.

L’incidenza delle malattie non trasmissibili è particolarmente rilevante in Ucraina, e tra queste vi è il cancro infantile, su cui ancora pesa l’eredità del disastro di Chernobyl del 1986: il numero di casi di cancro infantile all’anno è significativo (circa 1000-1200 nuovi casi) e, anche a livello generale purtroppo il cancro è la seconda causa di morte (18%) nel Paese. Se in Europa i casi di guarigione da cancro infantile arrivano all’80%, in Ucraina l’indicatore si ferma al 60%, per cui il cancro infantile risulta ancora oggi una delle principali cause di morte e disabilità fra i minori, e il tasso di sopravvivenza così basso è dato in via primaria dal ritardo nella diagnosi, ma anche dalla penuria di strumentazione medico-chirurgica e di medicinali (chemioterapici e non) che ha caratterizzato il sistema sanitario ucraino fino ad oggi. Questi dati delineano una situazione critica, se si considera che il cancro infantile, più del cancro che caratterizza l’adulto e come altre malattie non trasmissibili, può risultare in tassi di sopravvivenza e percentuali di guarigione elevati se diagnosticato e trattato al suo esordio.

L’uso di farmaci anti-neoplastici, come il Cosmegen, consente inoltre di migliorare le possibilità di trattamento del tumore infantile, contribuendo a garantire tassi di guarigione elevati e la possibilità di vivere una vita dignitosa e di qualità. Negli ultimi decenni, l’Ucraina ha sofferto da un lato carenze sistematiche di medicinali (in particolare di chemioterapici), dall’altro dell’impossibilità di accedere a medicinali di qualità come il Cosmegen, e questo ha spinto le famiglie a ricorrere al mercato nero, dove i farmaci vengono venduti con un rincaro del 300%, se non ad abbandonare le cure.

I farmaci, affinché siano utilizzabili nei protocolli di cura, devono essere autorizzati dal Ministero della Salute del Paese e accompagnati da certificazioni di qualità emesse dal Paese produttore. Il Cosmegen, chemioterapico fondamentale nel trattamento dei tumori pediatrici e particolarmente di quelli che richiedono un’operazione chirurgica, fino ad oggi non godeva di questa condizione, mancando di una certificazione: all’epoca della sua approvazione definitiva dal Paese produttore (gli Stati Uniti) non era prassi produrre tale certificazione. A seguito del pressing istituzionale portato avanti da diverse ONG nel Paese a supporto della richiesta di Orphane Europe (farmaceutica del gruppo Recordati), il Ministero della Salute ucraino ha avviato una procedura speciale di riconoscimento del farmaco e di approvazione all’utilizzo nel Paese da parte delle strutture sanitarie.

Presto, dunque, non sarà più necessario che siano le famiglie ad acquistare il farmaco, magari al mercato nero o grazie all’aiuto di ONG e associazioni che lo importano dall’estero (come Soleterre e Zaporuka hanno fatto in questi anni), ma sarà accessibile direttamente nelle strutture sanitarie in cui effettuano le cure, e a carico del servizio sanitario nazionale, riducendo sensibilmente le spese out-of-pocket delle famiglie (si consideri che i farmaci chemioterapici costano in media intorno ai € 100 euro a confezione e ne servono diverse per completare un trattamento). Questo è uno dei numerosi atti, contenuti nella riforma sanitaria del 2017, di ammodernamento e riconversione di un sistema sanitario obsoleto e ancorato alla concezione sovietica, che migliorano la qualità dei trattamenti accessibili alla cittadinanza.

 

Per saperne di più:

https://zi.dn.ua/en/news/a-new-cure-for-cancer-appeared-in-ukraine_48023/

https://www.aimac.it/farmaci-tumore/chemioterapici/actinomicina-d-cosmegen

http://www.orphan-europe.com/

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