Il 4 e 5 novembre si terrà a Milano il Forum internazionale per il Diritto alla salute e l’accesso universale alle cure organizzato da associazioni e movimenti operati nel settore del diritto alla salute e dell’ambiente, chiamate a raccolta da GUE, gruppo parlamentare “Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica” in collaborazione col gruppo consiliare “Milano in Comune” e con il Comitato “Salute senza padroni e senza confini”, per porsi in aperta antitesi all’incontro dei Ministri della Salute del G7 che si svolgerà a Milano il 5 e 6 novembre. Soleterre ha aderito al Forum.

Anche se l’agenda dell’incontro dei Ministri della salute del G7 non è stata ancora resa nota, sembra che i principali temi al centro del dibattito saranno le ricadute sulla salute dei cambiamenti climatici e le politiche sui farmaci. Tematiche di primaria importanza e attualità che necessitano di soluzioni integrate e condivise per essere efficaci globalmente. La riunione dei potenti della terra però, anziché proporre soluzioni rischia di confermare quelle politiche liberiste che sono causa di sfruttamento, ingiustizie e disuguaglianze a livello nazionale e globale, e che si traducono in tagli ai sistemi sanitari pubblici e nel perseguimento di logiche di mercato a discapito della reale tutela del diritto alla salute dei cittadini.

L’obiettivo del Forum, che si terrà il 4 e 5 novembre a Milano, è quello di realizzare due giornate di riflessioni e confronti per esporre e approfondire le reali priorità nel campo della tutela della salute, indicare le scelte da compiere, mostrare le buone pratiche sperimentate sui territori e organizzare un’agenda globale di lotta con obiettivi precisi contro la privatizzazione della sanità.

Il 4 novembre presso BASE MILANO, in via Bergognone 34 a Milano (MM2 Porta Genova – MM Sant’Agostino) si terrà il Forum di discussione con la presenza di esperte, esperti, attiviste e attivisti provenienti da tutto il mondo che, intrecciando le loro comunicazioni con le testimonianze provenienti dai territori, affronteranno, tra gli altri, i seguenti temi:
-la disuguaglianza sociale e la povertà come determinanti di malattie
-l’accesso ai farmaci e alle cure
-la privatizzazione dei servizi sanitari
-le cause, le conseguenze e le responsabilità dei cambiamenti climatici, la difesa dell’acqua e della terra come beni comuni

Il 5 novembre è previsto un incontro nazionale tra le reti, le organizzazioni e i movimenti attivi sui diversi temi della tutela della salute e dei cambiamenti climatici operanti in Italia. L’incontro si svolgerà a Milano presso il “Residence sociale Aldo dice 26×1”in via Oglio 8 (MM3 Brenta).

L’11% della popolazione mondiale ha problemi di alimentazione, soprattutto in zone coinvolte da conflitti e da situazioni ambientali disperate. Quasi 700 milioni di persone al mondo, secondo l’OMS e l’UNICEF, non possono usufruire di acqua pulita, fondamentale per preservare la salute attraverso una corretta alimentazione e igiene. L’accesso ai farmaci è determinato dalle logiche di mercato imposte dalle multinazionali che governano il settore e non certo da priorità decise in base a obiettivi di salute pubblica. I governi della maggior parte dei Paesi, anche di quelli che si sono dotati di un servizio sanitario nazionale, da anni riducono le risorse assegnate alla tutela della salute nei loro bilanci, perseguono politiche di privatizzazione dei servizi e di riduzione dell’accesso universale e gratuito alle cure.
Questi elementi, presi nel loro insieme, configurano un vero attacco alla salute delle popolazioni e le politiche neoliberiste, portate avanti dai potenti della terra rappresentati nel G7, ne sono la causa determinante.

Per poter difendere il diritto alla salute, il libero accesso alle cure e la conservazione di un ambiente sano, il Forum internazionale per il Diritto alla salute e l’accesso universale alle cure vuole quindi contrapporsi in modo chiaro e deciso a queste politiche, a questi trattati, allo strapotere delle multinazionali, assumendo senza ambiguità una posizione di contrasto nei confronti di chi è parte integrante di questo sistema economico.

Scarica la locandina del Forum

 

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