In Nord Uganda Soleterre collabora con la pediatria del Lacor Hospital che garantisce servizi medici a prezzi accessibili. Ha aperto e gestisce una casa di accoglienza per i bambini malati di cancro e i loro genitori in cui guarire serenamente.

Ogni anno in Uganda vengono diagnosticati circa 1650 nuovi casi di cancro infantile ma il tasso di mortalità raggiunge circa l’80%. Le principali cause di una mortalità così alta sono la mancanza di trattamenti adeguati e a costi accessibili, unita a un numero limitato di centri di riferimento e personale preparato.

Soleterre dal 2014 ha sviluppato una partnership con il St. Mary’s Hospital Lacor, un ospedale privato non profit, la cui missione è di garantire servizi medici a prezzi accessibili, in particolare ai più bisognosi. L’ospedale è l’unico centro di riferimento per il Nord Uganda e il Sud Sudan ed è perennemente sovraffollato.

Per sopperire a questo problema Soleterre ha promosso l’apertura di una casa d’accoglienza dove possono soggiornare le famiglie e i bambini che devono sottoporsi a cure oncologiche, liberando posti letto in reparto e alleggerendo le famiglie dalle spese di alloggio che spesso fanno la differenza tra la vita e la morte.

Inoltre Soleterre è impegnata nella sensibilizzazione delle comunità sul Linfoma di Burkitt, il tumore infantile più diffuso in Uganda, che benché sia altamente curabile evidenzia ancora tassi di mortalità inaccettabili. Le attività mirano a facilitare l’individuazione della malattia in fase precoce e assicurare il completamento delle cure chemioterapiche e la riduzione del rischio di malattie collaterali e infezioni, per aumentare le possibilità di sopravvivenza de bambini colpiti dal linfoma.

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