La crisi umanitaria causata dall’invasione delle forze russe, ha un impatto profondo sulla vita in tutta l’Ucraina. Tra i bisogni principali figura l’assistenza sanitaria, con 14,6 milioni di persone in stato di bisogno. Le necessità maggiori si riscontrano soprattutto tra i più vulnerabili tra cui anziani, persone affette da condizioni mediche croniche, donne, bambini, gruppi etnici minoritari e sfollati interni. L’occupazione di ampie aree del territorio ucraino, nonché la massiccia distruzione di infrastrutture civili, si contano almeno 800.000 abitazioni danneggiate o distrutte, ha reso indispensabile la creazione di alloggi di accoglienza temporanea. Dall’inizio della guerra a febbraio 2022, oltre 2.000 profughi interni, provenienti dal Donbass e da altre regioni sotto attacco, di cui 580 bambini, sono stati accolti dal villaggio di Neslukhiv, vicino alla città di Leopoli. Questo si è tradotto nella necessità di creare un alloggio adatto a soggiorni prolungati proprio all’interno del villaggio, vicino al confine polacco e quindi considerato più sicuro.
Accoglienza sfollati – Ucraina
Obiettivi
1. Proteggere le famiglie profughe provenienti da territori occupati fornendo un alloggio autonomo e arredato
2.Contribuire alla ripresa economica locale offrendo un aiuto economico per far fronte ai bisogni immediati
3.Fornire un servizio di assistenza medica e psicologica all’interno della casa di accoglienza
Dove
Neslukhiv (Lviv), Ucraina
Principali risultati
30
famiglie (100 persone circa) sfollate o con un bambino oncomalato accolte ogni anno
50
famiglie che hanno ricevuto un aiuto economico
Finanziatore
Fondazione Rosa Pristina
Fondazione Prosolidar
Partner
Fondazione Zaporuka