Accoglienza

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A Natale regalaci una Casa!

Potrai garantire ai bambini malati di cancro una speranza di guarigione al fianco della propria famiglia nel calore di una Casa.

Fai loro il più bel regalo: un posto sicuro in cui alloggiare gratuitamente e iniziare subito il percorso di cura per aumentare la loro speranza di vita.

Questo Natale dona il tuo aiuto

A Natale un regalo ti aspetta!

Riceverai un biglietto elettronico per fare gli auguri ai tuoi cari e condividere con loro il tuo più bel gesto di solidarietà.

Perché è importante una Casa di Accoglienza

Le Case di Accoglienza Soleterre nascono per garantire ai bambini malati di cancro una sistemazione confortevole e gratuita per tutta la durata delle cure.
Troppo spesso infatti le famiglie sono costrette a interrompere i trattamenti antitumorali perché non hanno le risorse per coprire le spese.

Con l’accoglienza è possibile aiutare le famiglie in difficoltà economica e soprattutto offrire ai piccoli pazienti un ambiente intimo e confortevole dove, attraverso il supporto psicologico, la socialità e le attività ricreative, è possibile ritrovare il sorriso e la speranza di guarigione.

In Ucraina, Uganda e Costa d’Avorio le Case di Accoglienza ospitano da anni i bambini sottoposti alle terapie antitumorali e le loro famiglie. Entro la fine dell’anno il nostro obiettivo è di aprire una Casa di Accoglienza anche in Burkina Faso e in Marocco e di avviare a pieno regime l’attività nella nuova Casa d’Accoglienza a Taranto.

Scopri di più cliccando sulle testimonianze qui sotto!

Makysm 10 anni, Ucraina

 “Quando è arrivato il Covid ho avuto paura di non poter proseguire con la chemioterapia. Grazie alla Dacha ho continuato le cure in un ambiente sanificato e protetto.

Damiano, papà di Antonio, Taranto

 “Il nostro piccolo Antonio è stato il primo ospite qui a Taranto insieme a me e mia moglie. Ci siamo sentiti come a casa nostra!

Adrien, papà di Adèle, Burkina Faso

 “Abitiamo in un villaggio molto lontano dall’ospedale e non ho più soldi
per poter pagare le visite e i viaggi verso la capitale. La Casa rappresenta una speranza di vita per la mia piccola Adèle.

NB: A tutela delle reali identità dei bambini le immagini e alcuni riferimenti sono stati cambiati. I genitori, nella speranza che sia di utilità sociale, hanno acconsentito all’utilizzo delle immagini.
Photo: Ugo Panella, Simone Durante, Emiliano Albensi, archivio Soleterre.